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Scritto da Maurizio Inchingoli   
giovedì 13 dicembre 2007
"LOVE IS SIMPLE"
[cd-dvd]
Young God 2007
indie rock

L'ennesima conferma per la famiglia più pazza d'America.
La loro ultima fatica parte eterea e beatlesiana: Love, Love, Love (everyone) è sintomatica a riguardo. Si continua con Ed is a Portal, coinvolgente e con un finale dub-spiazzante che sembra prodotto da Sly & Robbie...
Gli Akron Family sono tornati più rodati e più "classici" del solito, nonostante le cavalcate quasi prog-rock che tramano in questo lavoro, che è in realtà meno pazzoide di quello che sembra ad un primo rapido ascolto. Pezzi come Don't be afraid, you're already dead e There'So Many Colors sono animati dal fantasma di Neil Young, ed in questo si allineano alle ultime produzioni dei Wilco, per esempio. Inutile dire che il buon vecchio canadese è sempre stato presente negli spiriti delle più grosse band americane: si paga sempre pegno nei suoi confronti... Le trame chitarristiche e gli arrangiamenti delle canzoni sono elaboratissime (i cori soprattutto) e studiate al millimetro, anche se nel disco aleggia un'atmosfera di ilarità e di divertimento che solo una band del genere riesce a creare.
Ricordo una loro esibizione al Covo di Bologna di un paio di anni fa: dopo la rumorosa sorpresa iniziale, il gruppo si era esibito in una performance "ubriaca e folk-noisy" come mai mi era capitato di assistere: la gente era estasiata e divertita allo stesso tempo da tanta bravura. Michael Gira fa bene ad affidarsi a questi musicisti coi controcazzi per i suoi Angels Of Light, e a pubblicarne le gesta con la sua "Young God", che per inciso, è una delle etichette che nell'ultimo quinquennio ha riscoperto e pubblicato gente come Lisa Germano e Devendra Banhart. Agrodolci sono le melodie di Phenomena, pezzo raw and enchanted che riconcilia con la più sopraffina scrittura rock. Finisce con la storta "giga irlandese" di Of All The Things e la reprise di Love, Love, Love questo viaggio nella mente di freakettoni free-folk dalla faccia simpatica, e dalla performance facile (con accluso dvd di un concerto che dimostra la loro efficacia sul palco). Tuttavia vi consiglio di vederli dal vivo, se ne avete la possibilità; credetemi ne vale davvero la pena!

[Maurizio Inchingoli]
 
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