Prendo spunto dalla e-mail di un'amica la quale, non molto
tempo fa (ironizzando), ha scritto: "Mi
risulta che a Potenza ci si sbellichi dalle risate".
C'ho pensato a lungo e mi sono reso conto che,
effettivamente, è così.
Ridiamo per Santarsier'
cap' cantier'.
Ridiamo perché anche gli abitanti del
"Serpentone" adesso hanno la casa col posto barca.
Ridiamo perché potranno finalmente darsi un tono nei
confronti degli altri chiamando il loro quartiere Cocuzzo Resort.
Ridiamo perché per la sfilata dei Turchi dell'anno scorso
sono stati affissi i manifesti dell'anno precedente.
Ridiamo per coloro i quali hanno "Scelto di Restare" sapendo
di essere ammanicati.
Ridiamo perché da noi si può essere al contempo Sindaci,
Senatori e difensori di un branco di stupratori.
Ridiamo perché le nostre aziende invece di fallire cambiano
nome.
Ridiamo perché a Maratea ci hanno fatto pagare 5 euro di
parcheggio, 25 euro d'ingresso e 10 euro per una consumazione per vedere Josh
Wink suonare con un lettore solo.
Ridiamo perché le uniche scarpe uscite dalla Lucana Calzature sono state quelle
degli operai andati in cassa integrazione.
Ridiamo perché a Potenza qualcuno colleziona francobolli e
qualcun'altro ciocche di capelli.
Ridiamo perché nella nostra regione Gorge Clooney, senza
cambiare battuta, potrebbe fare anche il testimonial dello spot di Trenitalia: "N'Espresso. What else?".
Ridiamo perché ci hanno detto "nel nostro locale organizzeremo un appuntamento pomeridiano a
base di the e biscotti a go-go".
Ridiamo perché ce ne siamo scappati inorriditi.
Ridiamo per tutti quelli che dopo Sacco & Vanzetti
hanno infilato la parola dj-set dappertutto:
"alla Direzione Provinciale del
Lavoro martedì e giovedì rientro con dj-set; processione di San Gerardo e dj-set;
commemorazione dei caduti + dj-set; appendicectomia, risveglio e dj-set".
Ridiamo perché qualcuno ha avuto il coraggio di farci
questa proposta: "voi organizzate la
festa di Capodanno, vendete 100 biglietti a 40 euro a persona e mi date 4000
euro per avere la sala".
Ridiamo per quel vicino in pigiama che a mezzanotte meno cinque
ha fatto irruzione nel Sister Moon
per dirci di abbassare il volume, ignaro del fatto che erano già passati la
moglie in accappatoio e i poliziotti in vestaglia.
Ridiamo perché ci sapremo adeguare: dopo il Polo del
salotto a Lamartella istituiranno i Circoli della cucina componibile.
Ridiamo per il primo che ha avuto l'idea di aprire in
città una pizzeria al taglio.
Ridiamo perché altri 1174 lo hanno imitato.
Ridiamo perché abbiamo intitolato la pista della Val
Basento ad Enrico Mattei, morto in un incidente aereo.
Ridiamo perché il nostro Assessore al Traffico è stato
l'unico in Italia a poter risolvere il problema dei lavavetri.
Ridiamo per la valorizzazione del coniglio di Ripacandida
e la distruzione delle spiagge di Metaponto.
Ridiamo per quei cinesi che ci hanno chiesto un
finanziamento per costruire una fabbrica di gioielli mai entrata in funzione.
Ridiamo perché dovevamo dubitare del fatto che non
avrebbero aperto un ristorante.
Ridiamo perché nel Vulture non ci sono paesi con sindaci minorenni,
ragazze strafighe, preti capelloni e cittadini festanti.
Ridiamo perché ci sono più giornalisti al TGR che ragazze
a Miss Italia.
Ridiamo perché in Basilicata le morti bianche servono a
creare nuova occupazione.
Ridiamo perché ormai H.J.W. si serve del 12.40 per avere i numeri di telefono
degli indagati.
Ridiamo perché se ci avessero proposto la TAV l'avremmo
gradita.
Ridiamo perché da noi gli "esperti" altro non
sono che semplici diplomati.
Ridiamo per "Chi
l'ha visto" e per chi non c'era, per chi quel giorno li
inseguiva una sua chimera.
Ridiamo perché a Murate fai prima a pagare il mutuo per
comprarti la casa che non il suolo dove te l'hanno costruita.
Ridiamo perché il Presidente della Giunta Regionale ha detto
che la Basilicata è sexy.
Ridiamo perché se ne va in giro con la barba di tre
giorni.
Ridiamo perché se decidiamo di partire ci impieghiamo
ventiquattro ore per arrivare
Ridiamo perché passa sempre una vita prima di vedere qualcuno
tornare.
Ridiamo perché da noi le Iene non portano bene.
Ridiamo per chi, dopo dieci anni di squallide partite,
proprio all'ultimo derby ha deciso di non entrare.
Ridiamo perché ci hanno recapitato un computer in ogni
casa dimenticandosi di consegnarci anche la banda larga.
Ridiamo per chi ha detto che i pubblici ministeri sono
delle sfighe e forse ha ragione perché proprio in quel momento lo stavano
intercettando.
Ridiamo per coloro i quali, pur non essendo geologi, "Olio, petrolio e acqua minerale"
lo dicevano già negli anni sessanta.
Ridiamo perché Cristo si è fermato a Eboli ma è a Matera
che è diventato famoso.
Ridiamo perché si diventa importanti anche entrando nella Casa
circondariale di Potenza.
Ridiamo perché il Direttore Generale dell'ASL all'abuso
d'ufficio ha preferito l'abuso di Viagra.
Ridiamo perché da noi gli Argonauti non partono alla
conquista del vello d'oro bensì a quella delle aree demaniali percorse da
incendio.
Ridiamo perché a Brienza con 20.000 euro sono stati capaci
di allestire un presepe semi-vivente.
Ridiamo perché non siamo globalizzati.
Ridiamo perché ci siamo fatti omologare dal consolatorio
abbraccio della tradizione e quando conosciamo qualcuno di un'altra regione gli
parliamo soltanto di peperoni secchi fritti e pasta fatta in casa.
Ridiamo perché il nuovo cimitero del Capoluogo sarà realizzato
e gestito da un costruttore privato.
Ridiamo perché non possiamo accettare scommesse sul nome
dell'impresa.
Ridiamo perché un loculo ci costerà più di due vetrine a
Gallitello.
Ridiamo perché nelle campagne di Palazzo San Gervaso
esiste ancora il caporalato.
[continua...]
"...Sempre allegri bisogna stare perché il nostro
piangere fa male al Re, fa male al Ricco e al Cardinale, diventan tristi se noi
piangiam!"
[Fester]
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