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| giovedì 08 maggio 2008 | |
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INAUDITO è un progetto di Daniela Cascella, Oscar Pizzo e Manuel Zurria (Alter Ego) che si articola in un ciclo annuale di manifestazioni in collaborazione tra Fondazione Musica per Roma e Direzione Generale per l'architettura e l'arte contemporanee. INAUDITO, a cura dei suoi ideatori e di Angelandreina Rorro con Linda Sorrenti (GNAM) promuove collaborazioni tra artisti e musicisti, che realizzeranno un'opera appositamente commissionata e pensata per il Cortile Est della Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma. Dopo la serata inaugurale, ogni intervento visivo rimarrà allestito nello spazio della performance per due settimane, insieme a una presenza sonora appositamente creata dai musicisti con gli artisti e connaturata ai lavori stessi. Si parte il 12 giugno con EVERYDAY (the satellite seems a little further out of reach), un progetto di Zimmerfrei e 3/4HadBeenEliminated. Seguiranno a settembre Mika Vainio con Micol Assäel, a ottobre Alvin Lucier con Maurizio Mochetti. 12 - 24 giugno 2008. Zimmerfrei (Italia) - ¾ HadBeenEliminated (Italia) Everyday (the satellite seems a little further out of reach) 12 - 24 settembre 2008. Micol Assäel (Italia) - Mika Vainio (Finlandia) 21 - 26 ottobre 2008. Maurizio Mochetti (Italia) - Alvin Lucier (U.S.A.) Galleria Nazionale d'Arte Moderna viale Delle Belle Arti, 131 00196 Roma (RM), Italy centralino +39 06 322981 info biglietteria +39 06 322 98 221 Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo www.gnam.beniculturali.it orari di apertura da martedì a domenica ore 8.30 - 19.30; lunedì chiuso. l'ingresso è consentito fino a 40 minuti prima della chiusura. biglietto Unico Mostre Galleria € 9,00 Ridotto Mostre Galleria € 7,00 Giovedì 12 giugno 2008, ore 21 Zimmerfrei / 3/4HadBeenEliminated Everyday (the satellite seems a little further out of reach) INGRESSO via Ulisse Aldrovandi 1 installazione (12 - 24 giugno) Una serra, un esterno declinato in interno. Atmosfera controllata. Ciclo di giorno e luce regolato da un programma. Coltivazione artificiale accudita e monitorata. Quello che coltiviamo sono coni. I coni, frutti sonici, si levano sui loro steli in filari ordinati, illuminati da un giorno artificiale e accecante che si aggiunge a quello naturale. Il campo va nutrito abbondantemente, forzatamente, con luce variabile a intervalli irregolari, in modo da tenerlo sempre all'erta, mai sazio, in tensione continua, in implacabile, graduale, inesorabile dolce crescita. I filari di speaker producono un grande campo magnetico. La corolla è composta da un cono nero e un petalo circolare di membrana vibratile, ma il calice è un magnete. E' un campo di antenne. Il campo cresce sonoramente e procede per accordi graduali e successivi, passando per dissonanze ora erte ora morbide e viene attraversato da ventate di onde sonore che fluiscono come mareggiate. Il campo è un organismo vivo e manipolato che muta lentamente e si riadatta ogni volta a se stesso, come gli umani avventori si adattano a questo ambiente architettato e lasciato a se stesso. Si può attraversare il campo sonoro passando tra le aste a cui sono fissati gli speaker, come ci si perde a piedi in un campo di girasoli. Si ascolta nel dettaglio il paesaggio sonoro che cambia lentamente e impercettibilmente e poi bruscamente fa un decisivo scarto in avanti, in accordo di nuovo perfetto. Oppure il vivaio può essere esperito nel suo insieme, come guardando da una collina un appezzamento di terra sottostante, aspettando che cali la luce e nel buio si vedano solo i legami molecolari luccicare. performance - opening (12 giugno, ore 21) L'attivazione dell'installazione la sera del vernissage, alle ore 21, sarà gestita da ZimmerFrei e 3/4HadBeenEliminated. L'accensione di questo campo di antenne avverrà di notte, dopo il calare delle tenebre del 12 giugno. I componenti dei due gruppi si fonderanno in un'unica squadra di attivatori al servizio campo di woofer: dissoderanno il terreno con profonde vibrazioni elettriche, innaffieranno gli steli con pioggia martellante di note di pianoforte, veglieranno sulla crescita dei frutti. Quando tutte le luci saranno al massimo dell'intensità e la luce diurna si somma a quella delle lampade, il giorno artificiale ottenuto all'interno dello spazio sarà bianco e abbagliante. Nella notte questa fetta di spazio architettonico, porzione cubica di suolo e aria, vista dal cielo risplenderà come una pista d'atterraggio. Se nel corso dell'attivazione un corpo celeste alla deriva dovesse essere attratto dalla vertigine energetica del nostro campo di antenne, i performers non si esimeranno dal compito di guidarne la rotta verso il centro esatto del Cortile della Galleria Nazionale, di accoglierne la collisione. BIOGRAFIE ARTISTI I 3/4HadBeenEliminated (Stefano Pilia, Claudio Rocchetti, Valerio Tricoli (Italia) sono tra le realtà più vivaci della scena italiana legata alle nuove musiche e all'improvvisazione, e rappresentano uno dei punti di snodo nell'ambito della sperimentazione musicale in Italia e non solo. Da distese chitarristiche riecheggianti psichedelia all'elaborazione elettronica più minimale, da canzoni in filigrana a derive bruitiste e astrazioni impalpabili, i loro live sono caratterizzati da una forte presenza scenica data dalla varietà di strumenti, oggetti e dispositivi acustici usati. Grazie a una serie di lavori per etichette quali la statunitense Soleilmoon e la svedese Häpna, le musiche italiane di estrazione sperimentale hanno trovato nel trio nato a Bologna un protagonista di assoluto rilievo e spessore internazionale. www.shiftingposition.org ZimmerFrei è un gruppo di artisti che lavorano sia singolarmente che collettivamente: Anna Rispoli (artista e performer) Anna de Manincor (artista e videomaker), Massimo Carozzi (artista e sound designer). L'equipe nasce a Bologna nel 2000 e lavora in Italia e all'estero (Germania, Belgio, Grecia, Gran Bretagna, Stati Uniti). ZimmerFrei fa confluire nell'ambito delle arti visive esperienze che provengono dal cinema, dalla musica e dal teatro, intersecando ogni volta ispirazioni, pratiche e tecnologie differenti in un progetto originale. ZimmerFrei realizza installazioni sonore e video, performance, serie fotografiche e prototipi di audiovisione. Zimmerfrei sono Anna Rispoli, regista e performer, Anna de Manincor, videomaker e performer e Massimo Carozzi, sound designer. www.zimmerfrei.co.it www.youtube.com/user/ZimmerFreiWorks BIOGRAFIE CURATORI Alter Ego si è costituito a Roma nel 1991. Ha all'attivo concerti presso le maggiori associazioni concertistiche in Italia e in Europa (Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia, Beethovenhalle-Bonn, De IJsbreker-Amsterdam, Nybrokaien 11-Stoccolma, Akademie der Künste-Berlino, Festival Archipel-Geneve, Ultima-Oslo, Festival d'Automne-Paris, Biennale di Venezia, Temporada-Buenos Aires, Saarländischer Rundfunk-Saarbrücken) ma ciò che più lo caratterizza è la costante collaborazione che ha instaurato con artisti elettronici (Scanner, Pan Sonic, Matmos, alva.noto, Philip Jeck, Marco Passarani), cantanti pop (Frankie HI-NRG, John De Leo), artisti visivi (D-Fuse, Michelangelo Pistoletto, Andrew Hooker, Roberto Masotti), attori (Vladimir Luxuria), interpreti (Irvine Arditti). Tra i compositori vanno segnalati gli stretti legami con Salvatore Sciarrino, di cui Alter Ego è l'ensemble di riferimento, Louis Andriessen, Alvin Curran, Philip Glass (prima europea al Festival Settembre Musica di Torino 2002 di 600 Lines, opera inedita del 1968 concessa in esclusiva europea dallo stesso Glass ad Alter Ego), Giya Kancheli, David Lang, Terry Riley, Frederic Rzewski, Kaija Saariaho, Laszlo Sáry,Gavin Bryars. Negli ultimi anni Alter Ego ha stabilito una consolidata collaborazione artistica con la Stradivarius, con cui si è impegnato per la realizzazione di una collana di CD monografici tra cui Philip Glass (opera completa degli anni 1967-1970), Frederic Rzewski, Nicola Sani, Claude Lenners, Salvatore Sciarrino (Esplorazione del bianco e il Ciclo Materie), accolti da unanimi consensi di pubblico e di critica. Il CD Music in the Shape of a Square di Philip Glass ha vinto il prestigioso Editor's Choice della rivista inglese Gramophone. Daniela Cascella vive e lavora a Roma. Si occupa delle intersezioni tra ricerca sonora e arti visive. Ha pubblicato numerosi articoli e saggi in riviste e cataloghi in Italia e all'estero (Blow Up, Contemporary, The Wire, Music Works, Organised Sound, Res Magazine, Alias/Il Manifesto). Ha curato mostre e rassegne sulla relazione tra suono, arti visive e spazio, l'ultima delle quali Eco e Narciso (2006) per la Provincia di Torino. Dal 2004 cura presso la British School at Rome TRACKS, un progetto che esplora la cultura sonora contemporanea attraverso incontri, ascolti e concerti. Il suo primo libro, Scultori di Suono, è uscito presso Tuttle Edizioni nel 2005. Il suo prossimo libro uscirà per Arcana alla fine del 2008. Nel 2007 ha fondato con Lucia Farinati Sound Threshold, un progetto che esplora le relazioni tra luogo e suono, che commissiona e produce lavori interdisciplinari e partnership con enti di ricerca al di fuori dei consueti circuiti artistici. Tra luglio e settembre 2008 Sound Threshold produrrà una serie di interventi nel territorio trentino, come evento parallelo di Manifesta 7. www.cealp.it/soundthreshold INAUDITO 12 giugno - 26 ottobre 2008 Cortile Est, Galleria Nazionale d'Arte Moderna, Roma |
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