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Kaleidoscope: l'elettronica al potere | Kaleidoscope: l'elettronica al potere |
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| Scritto da Alfonso Amendola | |
| sabato 02 settembre 2006 | |
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KALEIDOSCOPE: L'ELETTRONICA AL POTERE
Due giorni di musica, libri e visioni a San Giorgio a Cremano Una cultura, quella tecnologica-creativa, che sempre di più è presente sul nostro territorio.
Come
"testimonianza" sono la miriade di festival e di iniziative culturali che
ciclicamente abitano le più svariate location italiane (e permettetecelo, in
fondo anche parte del lavoro che gravita attorno al progetto di tragittisonori.com ne è prova concreta).
Una cultura, quella che insiste sul
dialogo tra la comunicazione digitale e il flusso espressivo delle
contaminazioni, che inizialmente era nel cuore e nel pulsare generazionale, ma
che nel tempo è diventata uno spazio decisamente trasversale,
transgenerazionale, aperto, vivo, dinamico. E sempre più coinvolgente. Certo
sappiamo bene che i perplessi, i dubbiosi, i "questa non è arte", i
provocatori, i "puristi", i "è un fenomeno giovanile che dura solo qualche
stagione" sono sempre all'orizzonte. Con i loro dubbi verso il "nuovo" e le
loro convinzioni. Ma per chi del dubbio e della variabile delle convinzioni ne
ha fatto motore energetico per cogliere il pulsare del contemporaneo, di certo
non è un problema portare avanti questi discorsi di una cultura (invasiva?) della
tecnologia che sempre di più entra nelle pratiche delle arti, del teatro, della
letteratura e della musica. Ed è proprio verso la ricerca delle sonorità
complesse che vogliamo virare il nostro discorso. Verso quelle esperienze
musicali che hanno fatto dell'elettronica il flusso d'appartenenza espressiva. Verso
quei gruppi di avanzate sonorità che hanno reso l'elettronica il nervo portante
della propria ricerca. Per cogliere una sorta del "meglio di" della musica e delle
arti elettroniche l'appuntamento è di quelli da non perdere. (E lo diciamo con
piena enfasi ed entusiasmo perché la densità della proposta merita tutta la
nostra attenzione). Il 6 e il 7 settembre a San Giorgio a Cremano (NA) negli
spazi della Villa Bruno si svolge la seconda edizione del festival delle arti
elettroniche Kaleidoscope. Evento-manifestazione organizzato dal magazine Freak Out.
Ma cosa propone la nuova edizione di Kaleidoscope? Sono 2 le anime che la caratterizzano. Infatti accanto alla sezione "Music" (che si svolge nell'Arena Taranto) c'è la sezione "Talks" (che si svolge nella Biblioteca comunale). In questa seconda sezione, che comincia alle 17, si alternano interventi critici, letture, video-proiezioni, presentazioni. Spunti di riflessione legati dal tema della comunicazione digitale e delle neo-tecnologie applicate alla creatività. Un'ampia sezione dedicata al digitale (curata da chi scrive) prevede analisi e riflessioni di giovani studiosi che "leggono" l'avanzamento tecnologico come motore necessario per comprendere alcuni fenomeni e radicali cambiamenti del nostro presente nel "digital time": Antonello Tolve sulla fotografia, Francesca Nicolais e Jvan Sica sul concetto di "merce mediale", Stamatia Portanova sul tema della videodanza e delle culture cyber. Altri interventi vedono la partecipazione di: Pasquale Napolitano sul tema "Genetica dell'artefatto elettronico: come le macchine processano il tempo"; Vincenzo Bergamene propone un laboratorio dal titolo "Declinazioni del vedere: sperimentazione didattica ai confini della mutazione"; Stefano Perna e Maurizio Zanardi presentano il volume della Cronopio "Millesuoni. Deleuze, Guattari e la musica elettronica". E poi la musica, in collaborazione anche con Mousikelab. Dieci performance-live si alternano, a partire dalle 19, sul palco dell'Arena Taranto in un estremo divenire di suoni elettronici, tra nuclei napoletani e presenze americane e tedesche. Dieci momenti di grande musica e ricerca sonora. La due giorni vede la presenza di: Kyò, Ether, Retina.it, Meg, Plastic Penguin, ZioD und Climnoizer, Eva Braun, Barbara Morgenstern, Zeena Parkins e Matmos. E sarà proprio la formazione californiana dei Matmos guidata da Drew Daniel e M.C. Schmidt ad aprire la seconda edizione di Kaleidoscope con un incontro aperto al pubblico per conoscere da vicino una delle realtà musicali tra le più innovative e sperimentali. Il programma completo è al sito www.kaleidoscopefestival.it [Alfonso Amendola] Discuti quest'articolo nel forum. (0 posts) |
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