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Scritto da Maurizio Inchingoli
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mercoledì 28 novembre 2007 |
Bologna
La Scuderia
24 novembre 2007
Per la rassegna "Safe As Milk" a La Scuderia, sono di scena gli Ardecore in formazione rimaneggiata.
Sono in tre: Giampaolo Felici (chitarra e voce), Luca Venitucci (piano Fender Rhodes e fisarmonica) e Iacopo Battaglia (batteria e percussioni). Cominciano con i pezzi della loro ultima fatica "Chimera", e riescono, nonostante gli abbondanti arrangiamenti dei pezzi di quel disco, decisamente meno scarno del primo, a rendere bene l'atmosfera "drammatica e disperata" del loro ultimo lavoro.
Si parte con Miniera e Parole Controvento, per poi proseguire in un viaggio nel folk con i pezzi classici del repertorio romano come Madonna Dell'Urione e Madonna dell'Angeli. Ma l'apice del concerto è una versione da brividi di quello che ritengo il loro miglior pezzo: Lupo de Fiume, lungo lamento funebre con un finale quasi free-noise, dove si palesano le precedenti esperienze dei vari componenti del gruppo (vedi Zu & co.).
Insomma dei professionisti che sanno tenere il palco, e che con poco scaldano l'atmosfera del Club, invero non pienissimo e "disturbato" da un fastidioso chiacchiericcio che anche Felici non manca di sottolineare... Comunque la serata finisce con Come te posso Amà, Nessuno ed una nervosa versione di Quel Ritmo Americano che ci congedano dal combo romano, anche ormai un pò stremato ed affamato...
Prossimi appuntamenti Matt Elliott ed i Jackie O'Motherfucker, per una rassegna di concerti che però potrebbe essere pubblicizzata un pò meglio, vista la scarsità di informazioni che la caratterizza.
[Maurizio Inchingoli]
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