Roma, Auditorium Parco della Musica
17 marzo 2007
Sperimentazioni spazio-temporali tra musica e matematica.
In principio era Einstein. Nel 1914 il grande fisico intuì l'intima
indissolubilità delle dimensioni spazio-tempo, determinate
unicamente dalle caratteristiche della materia, che non essendo per
definizione omogenea, si configura attraverso una curva.
L'espressione di questo assioma, attraverso il linguaggio dei
suoni, avviene in un raffinato concerto, tenutosi sabato 17 marzo
all'Auditorium di Roma, all'interno del "Festival della
Matematica".
Due i protagonisti. William Duckworth, eclettico compositore
statunitense, che con il suo The Time Curve Preludes ha dato
vita ad un'opera di 24 brani per solo pianoforte - superbamente
interpretati da Oscar Pizzo - collegati tra loro da rigide formule
matematiche. L'intensità dei suoni, la loro potenza
evocativa, mostrano in realtà la plasticità, il calore
di una materia inevitabilmente 'curva'. Padre del 'post-minimalismo', Duckworth è infatti ben lontano dai
suoni meccanici e ripetitivi del minimalismo tradizionale. Dal canto suo, Mika
Vainio, co-fondatore dei Pansonic, ridisegna, con straordinaria
maestria, i limiti spaziali nella percezione acustica
dell'ascoltatore: a vederlo all'opera, concentrato esclusivamente
sulla manipolazione della densità timbrica, sembra un
alchimista dell'età della chimica. Incisive, raffinate,
perfettamente coordinate appaiono anche le immagini proiettate
durante la performance da Giacomo Verde. Anche qui, niente di
gratuito: siamo lontani dall'insignificanza meticolosa del
videomaker di turno, visibile solo per la sua invadenza pervasiva.
In serate come questa, la musica contemporanea, o musica d'arte,
appare, a dispetto di altre espressioni della produzione culturale
come il teatro, il cinema (per tacere la pattumiera televisiva),
luogo autentico di sperimentazione artistica, di ‘sospensione',
di meditazione inquieta e conturbante.
William
Duckworth The Time Curve Preludes per pianoforte
Mika Vainio The
Space Curve Preludes per pianoforte e live electronics
Sabato 17 marzo 2007,
Teatro Studio Auditorium Parco della Musica - Roma
[Daminao Saltarelli]
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