ti trovi in: Home arrow Live report arrow Duckworth-Vainio
Duckworth-Vainio PDF Stampa E-mail
Scritto da Damiano Saltarelli   
giovedì 29 marzo 2007
Roma, Auditorium Parco della Musica
17 marzo 2007

Sperimentazioni spazio-temporali tra musica e matematica.
In principio era Einstein. Nel 1914 il grande fisico intuì l'intima indissolubilità delle dimensioni spazio-tempo, determinate unicamente dalle caratteristiche della materia, che non essendo per definizione omogenea, si configura attraverso una curva. L'espressione di questo assioma, attraverso il linguaggio dei suoni, avviene in un raffinato concerto, tenutosi sabato 17 marzo all'Auditorium di Roma, all'interno del "Festival della Matematica".
Due i protagonisti. William Duckworth, eclettico compositore statunitense, che con il suo The Time Curve Preludes ha dato vita ad un'opera di 24 brani per solo pianoforte - superbamente interpretati da Oscar Pizzo - collegati tra loro da rigide formule matematiche. L'intensità dei suoni, la loro potenza evocativa, mostrano in realtà la plasticità, il calore di una materia inevitabilmente 'curva'. Padre del 'post-minimalismo', Duckworth è infatti ben lontano dai suoni meccanici e ripetitivi del minimalismo tradizionale. Dal canto suo, Mika Vainio, co-fondatore dei Pansonic, ridisegna, con straordinaria maestria, i limiti spaziali nella percezione acustica dell'ascoltatore: a vederlo all'opera, concentrato esclusivamente sulla manipolazione della densità timbrica, sembra un alchimista dell'età della chimica. Incisive, raffinate, perfettamente coordinate appaiono anche le immagini proiettate durante la performance da Giacomo Verde. Anche qui, niente di gratuito: siamo lontani dall'insignificanza meticolosa del videomaker di turno, visibile solo per la sua invadenza pervasiva. In serate come questa, la musica contemporanea, o musica d'arte, appare, a dispetto di altre espressioni della produzione culturale come il teatro, il cinema (per tacere la pattumiera televisiva), luogo autentico di sperimentazione artistica, di ‘sospensione', di meditazione inquieta e conturbante.

William Duckworth The Time Curve Preludes per pianoforte
Mika Vainio The Space Curve Preludes per pianoforte e live electronics
Sabato 17 marzo 2007, Teatro Studio Auditorium Parco della Musica - Roma

[Daminao Saltarelli]

 
< Prec.   Pros. >

Cerca

Login Form

Iscriviti e potrai partecipare al forum, scambiare messaggi privati con gli altri utenti e ricevere la newsletter mensile di tragittisonori.com.
Per gli iscritti, biglietti in palio per partecipare a concerti, festivals e rassegne!






Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

Syndication