Bologna
Locomotiv
10 gennaio 2008
Se non
avete mai visto gli Zu in concerto, ponetevi subito riparo! Perché vederli su
un palco, mentre danno spazio alla loro musica, è un'esperienza che non vi deve
assolutamente mancare.
Dopo due
anni, sono riuscito a incontrarli di nuovo, e come nelle loro precedenti
esibizioni alle quali ho assistito, posso dire che sono rimasti sempre uguali,
ma allo stesso tempo profondamente diversi e innovativi, oltre che rinnovati.
La formula resta: il palco si divide in due, poi in tre parti, poi ritornano un
unico organismo pulsante di follia e dissonanze. Ci sono sempre quei giochi tra
la batteria epilettica di Jacopo Battaglia e il basso di Massimo
Pupillo, nei quali il sax baritono di Luca Mai trova lo spazio necessario per
lasciarsi andare in strofature improbabili e improvvisazioni buttate di getto
contro il pubblico adorante, devoto ed energizzato dalla loro musica.
Sempre
allegri, scherzano continuamente, e nonostante non proferiscano parola,
riescono a creare un grandissimo feeling tra loro e il pubblico. Più che
su incisioni, gli Zu trovano ampio sfogo nelle esibizioni dal vivo. A
dimostrazione di ciò, le loro tracce sono molto più semplici da seguire, e
comunque molto più stravolte. Chi si
merita un grande inchino è senza dubbio Pupillo, che, staccato il basso, ha
suonato per buoni cinque minuti il jack, semplicemente premendoci contro un
dito!
Se non
avete mai visto gli Zu in concerto, c'è almeno una buona notizia! E sarebbe che
sarà disponibile da ascoltare la registrazione di questa serata su Magazzeno
Bis, ma solo per pochi giorni. Come dire, avete poco tempo,
impiegatelo bene! Anche perché dopo il concerto sia noi che loro ci siamo fatti
grandi risate in questa sorta di riunione aperta. Siamo
usciti dal Locomotiv tutti un bel po' più infettati del previsto, dallo Zuism!
[Renato Fiorito]
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